Come riconoscere la vera pelle?

Bisogna ammettere che non è sempre facile stabilire a prima vista se ciò che abbiamo davanti sia fatto di vera pelle o meno. Ultimamente sul mercato sono presenti moltissimi prodotti in materiali sintetici, che possono sembrare di vera pelle, ma in realtà non lo sono.

Ecco allora degli accorgimenti per distinguere la vera pelle dai prodotti sintetici.

Innanzitutto, il consiglio è di toccare il materiale, esaminarne la consistenza e il colore. Piccole imperfezioni, disomogeneità dei pori, venature più o meno accentuate, colore lievemente più scuro o più chiaro in alcuni punti, sono segnali che il prodotto è naturale. Diversamente, se il materiale tende a rimanere inalterato al nostro tocco, non presenta difformità, e se la sua superficie resta fredda, allora ci troviamo dinanzi a un prodotto sintetico.

Un altro consiglio è di usare il naso: l’odore della pelle autentica è inconfondibile. I materiali fatti di finta pelle hanno un odore decisamente diverso e spesso sanno di nafta.

Certo è che l’effetto del tempo e dell’usura mettono alla prova la resistenza dell’oggetto: mentre la vera pelle diventa più morbida e assume quell’aspetto ‘rovinato’, che spesso conferisce un non so che di vissuto all’oggetto, rendendolo più affascinante, la pelle sintetica tende a conservare intatte le caratteristiche della sua superficie. Ancora, il fatto che la pelle sia naturale significa che non può essere del tutto perfetta, il che ci aiuta a riconoscerla. Potrebbe presentare macchie e imperfezioni, nonché difetti derivanti della lavorazione artigianale del prodotto, e quindi sinonimo di qualità.

Infine, non sottovalutate mai il rapporto qualità prezzo! La vera pelle non sarà mai troppo economica!

Diamo adesso un po’ di delucidazioni sulla nomenclatura.

Sfatiamo il mito che similpelle ed ecopelle sono la stessa cosa.

La similpelle detta anche finta pelle o vinilpelle è un tessuto sintetico che cerca di riprodurre la pelle. Infatti, è facile riprodurre su di essa venature o caratteristiche superficiali simili alla vera pelle.

È una plastica di derivazione petrolchimica, si può trattare di un tessuto, anche naturale come lino e cotone, su cui è stato spalmato un materiale polimerico, ovvero plastico, ad esempio poliuretano, oppure può essere completamente di sintesi, cioè fatta di sola plastica.

E l’ecopelle che cos’è? Stupirà sapere che l’ecopelle e le sue varie accezioni (ecocuoio, ecoleather e similari) è una pelle vera e propria, quindi di origine animale. La nota distintiva sta nel fatto che l’ecopelle è prodotta seguendo un protocollo a basso impatto ambientale. Ecco perché l’uso improprio del termine “ecopelle” associato alla pelle sintetica è fuorviante per il consumatore. L’unica differenza sta nell’obbligo, da parte di chi la lavora, di attendersi a norme che stabiliscono la quantità di reagenti chimici e quindi ha un basso impatto sull’ambiente. Per questo viene anche definito cuoio ecologico.

Per ultimo, analizziamo cosa vuol dire la dicitura Pelle pieno Fiore. Molte volte ci ritroviamo a comprare una borsa in cui è specificata la dicitura pelle pieno fiore non sapendo bene che cosa vuol dire.
La pelle pieno fiore è la qualità più pregiata della pelle. Riporta una maggiore rugosità e grana. Ha una texture poco omogenea ed è molto morbida. Solitamente questi prodotti sono corredati da certificato di Garanzia.

 

 

 

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